I ricercatori dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), con il supporto di INFN Kids e insieme ai bambini dell’Istituto Comprensivo Foligno 1, hanno parlato di big bang, zuppa primordiale e materia oscura!
Alla domanda: “Come immagini sia la materia oscura?” Con pennarelli e fantasia, nuove particelle sono state teorizzate, e sono tutte bellissime!
A conclusione del percorso di formazione per il Patentino del Cittadino digitale(*), la classe 1A della Scuola Media Piermarini ha scritto un decalogo.
Tutte le alunne e gli alunni delle classi prime che hanno partecipato alla formazione hanno superato il test finale e conseguito il patentino.
I 10 ComandaRete
Rispettare la privacy e chiedere il consenso.
Usare password efficaci.
Non insultare o provocare.
Verificare l’identità delle persone.
Verificare la fonte delle informazioni.
Non diffondere notizie false.
Non creare profili falsi.
Attenti alle truffe!
Non essere indifferenti.
Riferire sempre agli adulti fidati.
Quest’anno insieme alla nostra classe 1A come tema di educazione civica abbiamo trattato il cyberbullismo. Abbiamo deciso di realizzare tutti insieme un cartellone con dieci regole (“I 10 ComandaRete”!) che ci possono aiutare ad avere comportamenti più responsabili e sicuri quando usiamo Internet. (Filippo e Leonardo)
(*) Il percorso di formazione, attivato dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, è coordinato nella Scuola Media “G. Piermarini” dalla docente di Tecnologia Prof.ssa Rita Mariani.
Sperimentare= i bambini, nel piccolo gruppo, hanno familiarizzato con la tecnologia, si sono divertiti a costruire, grazie ai moduli colorati, circuiti elettrici per esprimere in modo creativo se stessi.
Giocare= hanno assemblato i moduli magnetici con facilità e, con grande sorpresa ed entusiasmo, li hanno visti dare luce, suono, movimento ed effetti speciali alla propria installazione.
Progettare= hanno progettato una piccola installazione, ideato congegni elettronici e previsto quali materiali e moduli elettronici erano necessari per la realizzazione.
Realizzare= hanno lavorato sistematicamente utilizzando le risorse educative già messe a disposizione da “LittleBits” e hanno assemblato i pezzi affinché la loro installazione producesse suono, colore, movimento. Ogni gruppo ha realizzato un piccolo circuito finalizzato ad un uso concreto in classe.
Condividere= si sono confrontati con la realtà dei materiali e hanno scelto quelli più adatti per ottenere l’effetto voluto. Ogni gruppo ha spiegato la propria creazione al resto della classe, si sono confrontati e, grazie al contributo di questa discussione, hanno migliorato/implementato/arricchito e personalizzato la loro prima creazione.
Einstein diceva: “L’educazione è quello che ti rimane dopo che hai dimenticato ogni cosa”
L’attività di coding agevola e semplifica l’acquisizione e la comprensione di contenuti interdisciplinari; permette lo sviluppo di processi mentali che mirano alla risoluzione di problemi combinando metodi caratteristici e strumenti intellettuali in modo creativo
Le attività svolte nel laboratorio di pensiero computazionale e robotica hanno aiutato i bambini a sviluppare competenze logiche e la capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente. Continua a leggere Pensiero computazionale e robotica
Sabato 13 aprile 2019, a Valdarno, i bambini della scuola dell’Infanzia di S. Caterina, sez. A, hanno partecipato alla gara nazionale di Robotica riportando un grande successo.
I bambini della sezione A della scuola dell’infanzia di S. Caterina affrontano la Gara Nazionale di Robotica
Si è svolta a Foligno, nei giorni 3/4/5 maggio 2017 la IX edizione della Gara nazionale di Robotica la “ROBOCUP JR” con il motto
“L’importante non è vincere ma imparare”
Ragazzi da tutte le parti di Italia sono venuti nella nostra città per gareggiare in varie prove con i loro robot.
Anche i bambini della sezione A della Scuola dell’Infanzia di S. Caterina non hanno avuto paura di confrontarsi e hanno gareggiato nella prova di onstage under 14 con un’esibizione che ha visto coinvolti robot, bambini, musica, movimento, scenografia, video.
È stata un’esperienza bellissima ed importantissima che ha portato i bambini a sviluppare competenze, a confrontarsi e che ha coinvolto scuola-famiglia-territorio per un obiettivo unico “Aiutare le nuove generazioni a tornare a ragionare su di noi, sulla nostra presunta unicità in questo universo complesso”.
La robotica è e sarà una questione sociale, anzi, non solo, è destinata ad avere forti risvolti anche a livello antropologico, minando pesantemente l’essenza dell’homo sapiens non rispondendo ma riscrivendo le “nostre domande eterne”: chi siamo? Che cos’è questa nostra autocoscienza?