“Come un albero, sei perfetto così come sei. E come un albero, sei fatto per stare insieme agli altri”.
Nella settimana dal 16 al 20 marzo 2026, il nostro Istituto ha rinnovato un appuntamento ormai consueto: la Settimana dell’Unicità. Per cinque giorni, le sezioni della scuola dell’infanzia e le classi della scuola primaria si sono trasformati in laboratori creativi, dove ogni alunno ha potuto esplorare e affermare la propria identità.
L’ispirazione per le attività di quest’anno è nata dalle pagine dell’albo “Come un albero” di Maria Gianferrari, illustrato da Felicita Sala. Il messaggio centrale dell’opera, potente e poetico al tempo stesso, ha guidato le riflessioni di bambini e docenti: siamo tutti diversi e unici, ma proprio come gli alberi in una foresta, siamo profondamente connessi tra noi.
Il culmine dell’iniziativa è stata la realizzazione di un albero gigante in ogni plesso della scuola primaria, un simbolo tangibile di come le singole unicità possano concorrere a creare qualcosa di grande e armonioso:
- Le Radici del Valore: gli alunni delle classi quarte e quinte hanno lavorato alla base del progetto, scrivendo sulle radici dei messaggi sotto forma di calligramma sul valore dei talenti e della diversità di ognuno.
- Il Tronco dell’Identità: le classi seconde e terze hanno curato il tronco, decorandolo con post-it di diversi colori e dimensioni, sui quali hanno impresso le proprie personali “unicità”.
- La Chioma dei Talenti: infine, i bambini di cinque anni della scuola dell’infanzia e le classi prime hanno dato vita alla chioma, affiggendo foglie dalle forme e dai colori più disparati, contenenti il disegno o la descrizione del proprio talento speciale.
Partire dalla consapevolezza della propria unicità e del proprio talento è una condizione indispensabile per favorire l’autostima e la creazione di relazioni costruttive e gratificanti. Insegnare ai bambini a riconoscere il proprio valore permette di gettare le basi per legami più profondi e per migliorare, insieme, la vita di tutti e di ciascuno, aprendo gli occhi verso orizzonti nuovi e inclusivi.