Si è conclusa con straordinario successo la mobilità transnazionale che ha visto protagonisti gli studenti delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Foligno 1. Dal 21 al 28 marzo 2026, i ragazzi hanno vissuto una settimana intensa e ricca di emozioni in Bulgaria, principalmente nella cittadina di Blagoevgrad, volta a promuovere l’inclusione, lo scambio interculturale e la cittadinanza europea attiva.
Accompagnati dai loro docenti, i ragazzi hanno vissuto un’esperienza formativa immersiva a stretto contatto con i coetanei della scuola ospitante “Dimitar Blagoev”, trasformando il viaggio in un vero e proprio “diario di bordo” a cielo aperto e in un’occasione irripetibile di crescita personale.
Un’accoglienza nel segno delle tradizioni: lo scambio e il “Baba Marta”
Il primo impatto con la comunità studentesca bulgara è avvenuto all’insegna della natura e della spontaneità, con una passeggiata lungo le sponde del fiume Bistritsa fino al Parco Bachinovo. Qui, in un clima di immediata sintonia che ha superato ogni barriera linguistica, gli studenti italiani hanno consegnato delle cartoline augurali realizzate prima della partenza, ricevendo in cambio i tradizionali braccialetti di fili bianchi e rossi.
Questo legame profondo con il folklore locale è stato successivamente approfondito direttamente tra le mura scolastiche. Gli alunni di Foligno sono stati infatti ospitati in una classe per scoprire la festa tradizionale del “Baba Marta” (Nonna Marzo), cimentandosi in un laboratorio creativo per la produzione manuale di bracciali e tipiche bamboline di lana, storici simboli locali di speranza, salute e prosperità per l’arrivo della primavera.
Didattica innovativa, laboratori STEAM e coscienza ecologica
Le attività didattiche presso la scuola ospitante – definita dai ragazzi nei loro diari come una struttura moderna e straordinariamente attrezzata – si sono concentrate su tematiche scientifiche, tecnologiche ed ecologiche. Divisi in gruppi di lavoro misti italo-bulgari, gli studenti hanno partecipato a lezioni di scienze ed esperimenti pratici incentrati sulla purificazione dell’acqua mediante filtri naturali. Nel laboratorio STEAM, i ragazzi hanno sperimentato metodologie digitali d’avanguardia attraverso l’uso di visori per la realtà virtuale immersiva, occhiali 3D e la programmazione di piccoli robot.
La sostenibilità sul campo
La tutela dell’ambiente è stata esplorata anche all’esterno della scuola. Gli studenti hanno visitato un impianto avanzato di smaltimento e gestione dei rifiuti della regione. In questo sito hanno potuto osservare da vicino la filiera della selezione delle plastiche e il processo biologico di trasformazione dei rifiuti organici in biogas e compost, un’esperienza d’impatto che ha stimolato una profonda riflessione sulla gestione quotidiana della raccolta differenziata.
Il lavoro cooperativo: la “Leggenda del Colibrì” e il nuovo logo Erasmus
Il fulcro della cooperazione europea si è concretizzato nella progettazione e nella presentazione di lavori condivisi. Utilizzando gli strumenti digitali di Canva, gli studenti umbri hanno illustrato ai partner bulgari la “Leggenda del colibrì”, animando la giornata con giochi da tavolo appositamente creati a scuola prima della partenza.
Un momento di grande sinergia artistica è stato il laboratorio pomeridiano per l’ideazione del logo ufficiale del progetto: lavorando a quattro mani, i ragazzi hanno integrato in splendidi cartelloni ad acquarello gli Appennini italiani e le vette innevate del massiccio del Rila, fondendo i paesaggi dei due Paesi in un’unica identità visiva.
Tra Università, musica e cultura: le eccellenze del territorio
Il fitto programma ha offerto anche importanti affacci sul mondo accademico e culturale bulgaro. La delegazione dell’IC Foligno 1 ha visitato il dipartimento di chimica dell’Università del Sud-Ovest “Neofit Rilski”, assistendo ad affascinanti dimostrazioni e reazioni spettacolari curate dai ricercatori locali.
Un’altra tappa fondamentale è stata la visita al prestigioso campus dell’Università Americana di Blagoevgrad (AUBG), dove gli studenti sono stati guidati alla scoperta delle biblioteche e degli impianti sportivi all’avanguardia. Presso l’auditorium dell’ateneo, il gruppo ha assistito con entusiasmo alla messa in scena del celebre musical “Footloose” ad opera degli studenti universitari. Non sono mancate, inoltre, lezioni condivise di musica tradizionale all’insegna del canto e dei balli di gruppo nel cortile della scuola.
Il fascino della storia: la neve sul Monastero di Rila e la capitale Sofia
Prima dei saluti istituzionali e della solenne consegna degli attestati di partecipazione da parte della Dirigente scolastica, il gruppo ha intrapreso un viaggio alla scoperta del patrimonio storico-artistico bulgaro. La visita al maestoso Monastero di Rila, sito patrimonio mondiale dell’UNESCO incastonato tra le montagne e fondato nel X secolo da San Giovanni di Rila, è stata resa fiabesca da una suggestiva e improvvisa nevicata che ha imbiancato le caratteristiche e coloratissime architetture ortodosse.
La mobilità si è conclusa l’ultimo giorno, il 28 marzo, nella capitale Sofia. Accompagnati da una guida specializzata, gli studenti hanno ripercorso la storia millenaria della città visitando i resti degli antichi scavi romani di Serdica, ammirando la statua di Santa Sofia, assistendo al cambio della guardia davanti al Palazzo del Parlamento e visitando la monumentale Cattedrale di Aleksandr Nevskij con le sue imponenti cupole rivestite d’oro.
Un bagaglio prezioso per il futuro
Al rientro a Foligno, la stanchezza del lungo viaggio ha lasciato immediatamente il posto alla consapevolezza di aver preso parte a un’esperienza memorabile. I diari di bordo redatti quotidianamente dai ragazzi testimoniano non solo l’acquisizione di nuove competenze linguistiche e digitali, ma soprattutto la nascita di legami affettivi profondi e duraturi.
“Tutti questi giorni sono stato benissimo… un po’ mi dispiaceva lasciare la Bulgaria e i nuovi amici, ma porto a casa ricordi che non dimenticherò mai.”
— Dai diari di bordo degli studenti delle classi terze
L’esperienza Erasmus+ si conferma così uno dei pilastri progettuali più alti e formativi per l’Istituto Comprensivo Foligno 1, capace di abbattere le frontiere geografiche, allargare gli orizzonti culturali e unire i giovani cittadini di oggi in un’unica, grande comunità europea.


