SORRIDI DONNA!
SORRIDI… ALLA VITA!
Festa della Donna 8 marzo 2018


Allestimento a cura del Laboratorio Artistico
della Scuola Secondaria di primo grado “Giuseppe Piermarini”
con il contributo di TOMMASO BEVILACQUA
autore del “Nudo di donna”
che rielabora in modo originale
l’opera Nudo in blu I (1952) di Henri Matisse.
La poesia “Sorridi donna…” è di Alda Merini.

“SEDIA D’ ARTISTA”
dedicata a tutte le DONNE della TERRA
realizzata da
CARLOTTA BURATTI e CASSANDRA NUCCI

8 Marzo 2017

A TUTTE LE DONNE
di Alda Merini

“…spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d’amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d’amore…”


Sedia d’Artista dedicata a tutte le DONNE che sono vittime di violenza e abusi.
Allestimento a cura del Laboratorio Artistico (Scuola Media “G. Piermarini”)
con il contributo di MANUELA COSTARELLI, ELISA PIERMATTI e SOFIA FELICETTI

Faraoni non si nasce…

In collaborazione con “La Locomotiva”, agenzia educativa presente sul territorio, la classe IV D della Scuola Primaria “S. Caterina” ha realizzato il progetto “Faraoni non si nasce… si diventa”.

Gli alunni hanno creato, con la tecnica della cartapesta, delle maschere di faraoni, che sono state decorate con materiale di riciclo, tenendo conto delle notizie storiche studiate.

Giornata della Memoria
27 Gennaio 2017


Contributo inserito nella “SEDIA D’ARTISTA”
dedicata ad ANNA FRANK, realizzata per la
GIORNATA DELLA MEMORIA del 27 gennaio 2017
a cura di Susanna Verdolini e Angelica Romagnoli
(Classe Terza A – Scuola Secondaria di 1° grado “Giuseppe Piermarini”)

Non penso a tutti i sofferenti, ma al bello che ancora rimane. In questo sono molto diversa da mamma, che a chi è di cattivo umore consiglia: “Pensa alle miserie che ci sono al mondo, e sii felice che tu non ne soffri!”. Io invece consiglio: “Va’ fuori, al sole, nei campi, a contatto con la natura, va’ fuori e cerca di trovare la felicità in te e in Dio. Pensa al bello che c’è ancora in te e attorno a te e sii felice!”. Secondo me l’idea di mamma non è giusta; che devi fare, infatti, quando soffri anche tu delle sventure altrui? Allora sei perduto. Invece io penso che rimane sempre qualche cosa di bello, la natura, lo splendore del sole, la libertà, noi stessi; è un possesso che non si perde. Contempla queste cose e ritroverai te stesso e Dio e riacquisterai il tuo equilibrio. Chi è felice farà felici anche gli altri, chi ha coraggio e fiducia non sarà mai sopraffatto dalla sventura!
“Non penso a tutti i sofferenti, ma al bello che ancora rimane”
(Anna Frank, Diario, Martedì 7 marzo 1944)