In occasione della Settimana dell’Inclusione (4-9 maggio 2026), l’atrio della Scuola secondaria di primo grado “Giuseppe Piermarini” si è arricchito di un’installazione artistica e pedagogica straordinaria: la “Cascata di Benvenuto”. Questa opera collettiva, nata all’interno del percorso didattico e scientifico legato al tema dell’acqua, rappresenta la sintesi visiva e sensoriale di un cammino di accoglienza condiviso da tutta la comunità scolastica.
L’installazione si compone di grandi gocce d’acqua speciali, ciascuna unica nel suo genere. Ogni classe ha infatti collaborato alla realizzazione e alla personalizzazione delle singole gocce, utilizzando una ricca varietà di materiali e texture differenti: dai tappi colorati ai filati, dai tessuti morbidi agli elementi tridimensionali. Questa scelta risponde a una precisa finalità tattile e sensoriale, permettendo a chiunque di esplorare e “leggere” l’opera anche attraverso il contatto visivo e la manipolazione.
Il messaggio racchiuso dietro i fili che sorreggono la cascata è potente e immediato: proprio come in natura un grande fiume o una cascata esistono solo grazie all’unione di infinite e insostituibili gocce d’acqua, così la nostra scuola trae la sua forza e la sua identità dall’unicità di ogni singolo studente. Ogni goccia è diversa, ogni contributo è fondamentale, e insieme formano un flusso capace di accogliere e includere tutti senza distinzioni.
Un ringraziamento speciale va a tutte le studentesse, agli studenti e ai docenti che, con creatività ed entusiasmo, hanno lavorato a questo progetto, dimostrando che l’inclusione si costruisce giorno dopo giorno, insieme.
Quest’opera rappresenta anche un caloroso e speciale abbraccio di benvenuto rivolto al nostro alunno G.: un simbolo tangibile di come la scuola sappia tessere legami e sintonizzarsi sui bisogni, sui ritmi e sulle meraviglie di ciascuno.
