CON HELGA A TEREZÍN
Un viaggio tra i Diritti sospesi
a cura di Janine Fournier, Roberta Gorietti,
Anna Masciotti, Dino Renato Nardelli.
Il volume è liberamente accessibile nel sito ISUC.
(https://consiglio.regione.umbria.it/isuc/pubblicazioni/con-helga-terezin-un-viaggio-tra-i-diritti-sospesi)
Link diretto all’ebook in PDF (5,77 Mb).
I 62 disegni che la dodicenne Helga Weissová realizzò tra il dicembre 1941, nel Ghetto di Terezín, e il marzo 1945, subito dopo la sua liberazione da Auschwitz, allorché i ricordi del campo erano incombenti, costituiscono un ponte prezioso con i coetanei che si avvicinano oggi alle principali questioni legate alla Shoah.
Helga Weissová è nata a Praga il 10 novembre 1929. Deportata con i genitori a Terezín il 10 dicembre 1941, quindi ad Auschwitz, Freiberg e Mauthausen. Durante la sua permanenza a Theresienstadt tiene un diario in cui documenta con numerosi disegni la realtà del ghetto. Nascosto nel 1944 (al momento della partenza per Auschwitz), il diario è stato recuperato dopo la guerra e pubblicato nel 2013: Il diario di Helga. La testimonianza di una ragazza nei campi di Terezìn e Auschwitz (ed. italiana, Torino, Einaudi, 2014).









