Lettera a una Professoressa
Volevo riuscire a lasciare qualcosa alla scuola, qualcosa di pari valore rispetto a ciò che la scuola ha lasciato a me. Qualcosa che mi ricordi questi tre anni ogni volta che sentirò la loro nostalgia.
E qui ne ho avuto l’occasione.
La gratitudine, io credo, é una cosa meravigliosa quanto pura e la sua caratteristica migliore è che non è mai dovuta, ma spesso nasce in modo così spontaneo da sembrare imprescindibile.
Anche volendo, non riuscirò a non essere grato a lei e a questa scuola. Le sue ore settimanali, per quanto poche, mi hanno sempre dato l’opportunità di mettermi in gioco, scoprire i miei limiti, provare e riprovare le mille idee che affollano la mia mente – che poi è il bello dell’arte, la cosa che riesce a fare meglio.
E per questo, non ringrazierò mai abbastanza.
Sono onorato di aver portato, nel mio piccolo, qualcosa a questa scuola.
G. D. S.

