dic 10, 2009
Informazioni generali per il conseguimento del patentino
Anche quest’anno nella nostra scuola si terranno i corsi gratuiti per il conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore (patentino) destinati agli alunni che compiano 14 anni entro il 31 maggio 2010.
I corsi sono attivati nel rispetto del decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (“Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana”, n. 156, 8 luglio 2003), che dal 1 luglio 2004 stabilisce, per i minorenni che intendano mettersi alla guida di un ciclomotore, l’ obbligatorietà del possesso del certificato.
La frequenza è obbligatoria e sono ammesse solo 3 ore di assenza; chi supera questo limite di assenze non potrà sostenere gli esami e dovrà frequentare un nuovo corso.
I corsi, che si svolgeranno esclusivamente in orario extrascolatico e si concluderanno con un esame, sono strutturati in moduli per un totale di 20 ore, così ripartite:
- 12 ore in orario pomeridiano:
- 4 ore da destinare alle norme di comportamento;
- 6 ore da destinare alla segnaletica e altre norme di circolazione;
- 2 ore da destinare all’ educazione e al rispetto della legge;
- 8 ore destinate all’intero gruppo classe in orario curriculare sui seguenti argomenti:
-
- Valore e necessità della regola
- Rispetto della vita e comportamento solidale
- La salute
- Rispetto dell’ ambiente
Il calendario sarà comunicato dalla referente prof.ssa Franca Mazzucca.
La docenza dei corsi è tenuta da un’esperta esterna alla Scuola, la Sig.ra Doria Rossi.
Gli unici costi a carico delle famiglie sono le imposte dovute al Ministero dei Trasporti per l’esame.
Esami
La prova finale dei corsi organizzati in ambito scolastico è espletata da un funzionario del Dipartimento per i Trasporti terrestri del Ministero delle Infrastrutture insieme al referente responsabile della gestione dei corsi (art 6 del D. Leg.vo 9/2002).
Al termine del corso, entro l’arco di tempo di validità di un anno e comunque prima di sostenere l’esame, la domanda di ammissione a sostenere l’esame dovrà essere regolarizzata mediante i versamenti di legge.
I candidati che non hanno regolarizzato la domanda di ammissione con i versamenti di legge previsti non possono accedere all’esame finale.
I candidati, che abbiano terminato il corso da più di un anno o che che non abbiano superato l’esame, devono ripetere il corso prima di essere nuovamente ammessi agli esami.
L’esame si espleta su un questionario, predisposto dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti – Dipartimento per i trasporti terrestri, contenente 10 domande con 3 risposte che possono essere:
- tutte e 3 false;
- tutte e 3 vere;
- 2 vere e 1 falsa;
- 1 vera e 2 false.
Sono ammessi al massimo 4 errori per ritenere superato l’esame (Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, 30 giugno 2003).

